Dal 15 ottobre 2009 è operativo l'
Arbitro Bancario Finanziario (ABF), un nuovo sistema di risoluzione delle controversie tra i clienti e le banche o altri intermediari finanziari.
E' detto "stragiudiziale" perché
offre un'alternativa più semplice, rapida ed economica rispetto al ricorso al giudice. L'Arbitro è un organismo indipendente e imparziale che in pochi mesi assume una decisione sulle controversie. Le decisioni non sono vincolanti come quelle del giudice, ma se l'intermediario non le rispetta il suo inadempimento è reso pubblico.
Le controversie attinenti i servizi bancari e finanziari in genere possono essere sottoposte all'ABF solo dopo l'eventuale mancato accoglimento di un reclamo o il mancato riscontro entro 30 giorni da parte della Banca o altro Intermediario.
Le istanze devono essere relative a fatti successivi al primo Gennaio 2007 il cui valore economico non sia superiore a 100.000 euro.
A partire dall'1 luglio 2012, con provvedimento di Banca d'Italia del 12.12.2011, non potranno più essere sottoposte all'ABF controversie relative a operazioni o comportamenti anteriori all'1 gennaio 2009.
Per approfondire è possibile:
· scaricare la guida pratica
· consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it